Scusate la scomparsa, ma lo strascico delle vacanze è stato
difficile da smaltire.
Sempre sull’onda delle vacanze mi è rimasta la voglia di
cucinare il pesce perché questo alimento, oltre che nutriente, è anche magro e
veloce da cucinare quindi, con il ritmo lento delle vacanze ancora nel sangue,
rimane una delle cose ideali da mangiare e da preparare.
In effetti, la coda di rana pescatrice mi ha sempre ispirato perché la
sua carne è soda e morbida ma l’idea di doverla pulire non mi ha mai
entusiasmato. Questa volta il pescivendolo si è offerto di pulirla lui così è
diventato veramente facile cucinarla. In relatà ero partita con una ricetta fantasiosa che prevedeva il pesce avvolto nella pancetta ma poi ho pensato che l'abbinamento del salume con il pesce forse non mi avrebbe entusiasmato e mi sono buttata sul classico.
Ingredienti per 3 persone
500 gr di coda di rana pescatrice
1 cucchiaio di farina
4 cucchiai di olio evo
1 spicchio di aglio
1 cucchiaio di olive taggiasche
1 cucchiaio di capperi sott'aceto
Preparazione
Infarinate i tranci e i filetti della coda. Fate soffriggere
l’aglio in camicia nell’olio e, quando diventa dorato, toglietelo e adagiate il
pesce nell’olio caldo, aggiungete subito i capperi e fate evaporare l'aceto, poi rosolate il pesce 5 minuti
per parte e, a 2 minuti dalla fine della cottura, aggiungete le olive
taggiasche e gustate caldo.
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